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Libro

Le Cose Che Non Diciamo Mai

Un romanzo che esplora la vita nascosta di un insegnante e la profonda rivelazione che cambia tutto.

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Anteprima del riassunto

Le Cose che Non Diciamo: Un Viaggio nell'Anima Umana con Elizabeth Strout

Ciao! Allora, ho appena finito questo romanzo pazzesco di Elizabeth Strout, la stessa autrice di "Olive Kitteridge" e "Il Mio Nome è Lucy Barton". Si intitola "Le Cose che Non Diciamo" (titolo originale "The Things We Never Say") e, ragazzi, è uno di quei libri che ti si incollano addosso, che ti fanno pensare per giorni e giorni. Strout ha questa capacità incredibile, quasi magica, di infilarsi negli angoli più reconditi delle nostre vite, quelli dove succedono le cose vere, quelle crude, quelle che ci rendono umani. E le mette lì, in bella mostra, con una delicatezza e un'onestà disarmanti. Se cercate una storia che vi faccia sentire, riflettere e magari guardare la vostra vita con occhi diversi, dovete assolutamente leggerlo.

Introduzione: Benvenuti nel Mondo di Artie Dam

Il cuore pulsante del romanzo è Artie Dam, un professore di storia amatissimo dai suoi studenti. Diciamocelo, a vederlo da fuori, sembra uno che ha messo insieme tutti i pezzi: è dedicato ai ragazzi, li guida con pazienza nelle loro piccole marachelle giovanili, offre una parola di conforto quando serve. Ha una vita che sembra solida, confortevole: sposato da trent'anni con sua moglie, naviga le solite chiacchiere di quartiere con i vicini, trova pace e relax sulla sua barca a vela nella baia del Massachusetts. È presente, è lì, è l'immagine perfetta di un uomo che vive appieno la sua esistenza. Ti verrebbe da pensare: "Sì, quello lì ha capito tutto". Ma è qui che Strout inizia a tirare via il velo. Perché sotto quella facciata calma e composta, Artie sta combattendo una battaglia silenziosa: un profondo senso di isolamento. Guarda il